Incenso che passione! Un tutorial per il ‘fai da te’

La mia passione per l’incenso nasce insieme a me. Largamente utilizzato nella mia famiglia da mia nonna e poi da mia mamma, è sempre stato un’attrazione speciale per me. Insieme si andavano a scegliere nuove profumazioni, di volta in volta mi hanno insegnato a riconoscere gli incensi buoni da quelli da non comprare, i vari utilizzi e le varie proprietà. All’inizio per me era solo un gioco, crescendo ho potuto poi comprendere che ciò che mia nonna e mia mamma facevano, era quello di trasmettermi indicazioni molto importanti che mi sarebbero servite soprattutto nei momenti più importanti a livello energetico, anticipando quindi il mio cammino verso queste arti di protezione e purificazione.

Nel corso degli anni ne ho acquistati diversi sia per marche che per profumazioni, alcuni mi piacciono in modo particolari, altri non riesco proprio ad utilizzarli; ogni aroma ha una caratteristica specifica che può aiutare in varie situazioni per rendere tutto più armonico.

In commercio si trovano bastoncini di incenso provenienti dall’India (i miei preferiti – visto il mio amore per quella Terra ed i ricordi associati ad altre vite scoperte grazie alla mia sensibilità ed ai percorsi di ipnosi regressiva alle vite precedenti sperimentate con Paolo Babaglioni), a forma di cono, pastiglie ed anche in grani. Molte le varietà di incenso, quello che ti consiglio nel modo più assoluto, è quello di leggere attentamente le informazioni riportate sulle confezioni, un ottimo incenso è composto solamente da prodotti di origine naturale, senza profumi, colle chimiche e coloranti aggiunti; ecco alcune componenti naturali che puoi trovare: bamboo, resina vegetale, miele, polvere di legno di sandalo, olii essenziali puri, polvere di noce di cocco per la combustione e machilus macrantha che è un collante naturale.

L’incenso nell’antichità, ma anche tuttora in diverse regioni del mondo, viene bruciato nelle pratiche religiose e propiziatorie, in quanto considerato un tramite ‘tra terra e cielo’; le preghiere ed i ringraziamenti, grazie al fumo della combustione che dalla terra sale verso il cielo, porta le intenzioni ed i pensieri degli uomini verso le divinità. In tutte le antiche culture del mondo si trova l’utilizzo dell’incenso anche a scopo di purificazione e guarigione: già dall’Antico Egitto, utilizzato poi dagli Etruschi, Romani, Maya, fino all’India ed alla Grecia, prima di approdare alla Chiesa nei suoi utilizzi liturgici. Oggi viene molto utilizzato durante la pratica della meditazione, lo yoga, la musica, il massaggio, il reiki, i trattamenti energetici per aiutare la riconnessione all’armonia universale e ritrovare la calma interiore.

Ora veniamo a noi. Essendo appassionata di prodotti handmade (fatto a mano), ho deciso di condividere un piccolo tutorial per poter prodursi in casa un incenso partendo da pochi ingredienti che si possono nelle erboristerie di ogni dove. Questo è un tutorial base, potrai personalizzarlo con resine ed erbe a tuo piacimento.

Per questo primo incenso che ti insegnerò e vista la stagione estiva in corso, ho scelto erbe che hanno proprietà repellenti per gli insetti. I principali ingredienti:

Lemongrass (conosciuto anche come citronella) è un’erba originaria dell’India utilizzata in molte preparazioni culinarie, cosmetiche ed anche in ambito medico ayurvedico. Le sue proprietà sono molteplici: se mangiato o consumato aiuta ad abbassare la febbre, nei problemi gastrointestinali, aiuta nella digestione, allevia il dolore dell’artrite, antibatterico ed antifungineo, diuretico se bevuto come il tea, riduce la pressione sanguinea, tonificante per i muscoli. Se utilizzato come olio essenziale o bruciato aiuta ad eliminare stress e stanchezza, tonico per la mente, riequilibria il sistema nervoso, repellente per gli insetti.

Lavanda: pianta ampiamente utilizzato sia in cucina, nella cosmesi che nei trattamenti di aromaterapia e nella medicina olistica. Riequilibria ed armonizza il sistema nervoso, aiuta in caso di insonnia, calmante, antisettico, analgesico, cicatrizzante, repellente per gli insetti. Buonissima anche nelle ricette di cucina (io la utilizzo per fare i biscotti) oppure bevuta in infuso.

Mirra: resina naturale ampiamente utilizzata nella medicina olistica quale cicatrizzante, antisettico, antidolorifico; dall’azione altamente purificante a livello energetico. Elimina i pensieri ricorrenti, l’apatia, la depressione, la confusione. Aiuta ad armonizzare il corpo fisico con quello eterico, dando forza ed ottimismo.

Sale: purificante a livello energetico

Incenso antizanzare e purificante

La peculiarità di potersi produrre un incenso in casa, è quella di mettere le proprie intenzioni durante la preparazione del composto e per caricarlo energeticamente.

Materiale occorrente

1 carboncino (è un disco di carbone che viene utilizzato per bruciare l’incenso in grani oppure le erbe, anche questo materiale si trova in erboristeria), 1/2 cucchiaio di sale fino o grosso – 1 cucchiaio di grani di mirra –  1 cucchiaio di lemongrass bio secco – 1 cucchiaio di fiori di lavanda bio secca  – acqua distillata qb – 2-3 gocce di olio vegetale (nel mio caso oleolito autoprodotto di lavanda)

foto 2

Procedimento

– In un mortaio tritare finemente tutti gli ingredienti. Durante questa operazione, carica d’intento le componenti (ad esempio: chiedere armonia, pace interiore, allontanare gli insetti, allontanare le negatività…)

– una volta polverizzati gli ingredienti aggiungere 2-3 gocce di olio vegetale (nel mio caso oleolito autoprodotto di lavanda), questo permetterà di prolungare la combustione

– aggiungere poco alla volta l’acqua fino a formare un composto malleabile con le dita

– prelevare piccole quantità di composto e dare la forma preferita – nel mio caso a forma di conetti

– mettere su un piatto ad asciugare per 8-10 ore (asseconda della stagione climatica potrebbero servire più o meno ore di asciugatura)

foto 4

Combustione

Una volta asciugato il composto, prendere l’incenso e posizionarlo su un carboncino acceso precedentemente. Si libererà un profumo speciale, con funzione repellente per insetti (in questo caso) e purificante energetico.

 foto 3 foto 1

Nei prossimi post ti indicherò altre possibili combinazioni con le rispettive proprietà.

Qualora tu avessi poco tempo, puoi mettere direttamente gli ingredienti indicati (lemongrass, mirra, lavanda) sul carboncino acceso, oppure contattami e li preparerò io per te.

 Il mio recente acquisto, che ti consiglio:

manipura

Incenso dei chakra di Fiore d’oriente. Questo legato al 3° chakra (Manipura) è un incenso dalle note dolci, che coccolano l’anima.

I commenti sono chiusi.